FILM: Da Alex Proyas (regista de Il Corvo, Dark City ed Io, Robot) un thriller sulla premonizione, e sul conflitto fra determinismo e casualità. Interpretato da Nicholas Cage, mescola paranormale ed inquetudini post undici settembre, per poi assumere, in modo inatteso, una piega totalmente fantaapocalittica. La sceneggiatura rimanda al confronto con l'estinzione ed al posizionamento (incomprensibile) dell'uomo nell'universo: ma la riflessione è abbozzata, mentre i personaggi sono stereotipati oltremisura, proprio come certe situazioni. Il comparto "visivo", almeno, è strepitoso, grazie a scene di catastrofi che spaziano dall'ultrarealistico al visionario. Apprezzabile anche la cupezza inusuale, nonchè certi riferimenti biblici ed una determinazione, a spingersi "fino in fondo", libera da ripensamenti buonisti (anche se non priva di speranza). Il ritmo, infine, è piuttosto serrato, mentre gli enigmi numerici (assieme alla deriva millenarista) intrigano abbastanza da perdonare le moltissime forzature. Peccato giusto per un Nicholas Cage monoespressivo come sempre, e con una capigliatura (alla Cesare Ragazzi) simile a quella di Tom Hanks nei vari "Codici". Analogia fra questo ed il miglior lavoro di Proyas, Dark City: in entrambe le pellicole, l'umanità è sorvegliata da esseri "superiori" e testata nella spiritualità. I fini sono opposti ma l'esito, per gli uomini, è sempre lo schiudersi d'un mondo paradisiaco.
QUALITA' VIDEO (9 su 10): Segnali dal futuro è girato in video digitale 4k, e trasferito su Blu-Ray (supporto da 25 Gigabyte) a partire da un intermedio digitale a risoluzione 2k. Le immagini, compresse in AVC nel loro formato originale 2.35:1, colpiscono per la definizione, anche se hanno quell'aspetto un po' "artificioso" tipico delle riprese in video. I totali sono nitidissimi, e pieni di particolari anche molto taglienti. Lo stesso vale per i campi medi, i quali, sia all'aperto che al chiuso, rivelano in modo strabiliante le "trame" degli scenari. La nitidezza dei volti è molto buona, ma non eccezionale come nei film in pellicola: i lineamenti, infatti, sono sottili, ma la resa della pelle è un po' pastosa, soprattutto in scene con media luce. Non mancano eccezioni spettacolari (certi primi piani sui protagonisti), anche se in questo comparto non si toccano mai i vertici. La grana è assente (visto che il film è girato in video) e non si rileva traccia di rumore video, anche nelle sequenze più critiche. Di conseguenza, la pulizia delle immagini è assoluta ma, nonostante questo, il quadro non ha un aspetto "plasticoso", o "dissolto", come quando s'applicano i filtri di pulizia digitale. I colori, sempre pulitissimi, sono abbastanza desaturati e presentano una lieve dominante "seppiata" nelle scene diurne. Al contrario, le scene notturne appaiono un po' verdastre o ciano. Gli incarnati, comunque, sono abbastanza naturali e non mancano svariate "intrusioni" di tonalità molto calde, soprattutto del rosso/arancione. Sempre a livelo cromatico, stupisce la complessità d'alcuni totali, in particolare quelli sul laboratorio e sulla città, durante la corsa verso la metropolitana. La luminosità è nella media, ed il contrasto buono, mentre il livello del nero è eccezionale. Quest'ultimo, infatti, è "basso" ma non nasconde dettagli ed anzi, nelle molte scene scure (a casa di Cage e nel bosco) restituisce in modo impressionante i vari gadienti sui volti o sulle pareti in ombra. La ripresa stupisce per stabilità e livello di messa a fuoco (che è sempre perfetta). Inoltre, e come ovvio, è priva di spuntinature e non presenta nessun'altra discontinuità. La compressione, da par suo, è quasi sempre perfetta: infatti non si riscontrano quadrettature, rumorosità (come già anticipato) o altre distorsioni. Tuttavia, nelle scene notturne dell'ultima parte (una manciata di secondi) compaiono forti "discretizzazioni" sulle basse luci, che però non è chiaro se dipendano dalla compressione o dalla ripresa. per il resto, non si riscontra il minimo uso di edge enhancement, o dei soliti, dannosi filtri di ripulitura digitale. In definitiva, e come anticipato, il video di Segnali dal futuro rasenta la perfezione, non fosse per quella "freddezza" e "pastosità" (soprattutto dei volti), tipica d'un video digitale che ancora non riesce ad emulare in toto la pellicola 35 millimetri.

Screencapture Bluray: full HD PNG (occhio agli spoiler!!)
QUALITA' AUDIO (9 e 1/2 su 10): L'audio italiano Dolby True HD (ascoltato in Dolby Digital 640 Kbit) è spettacolare. Fin dall'inizio, infatti, l'ambiente sonoro viene riempito da effetti molto definiti su tutti i diffusori. I canali frontali intervengono con forza ma vengono sostenuti da posteriori d'analoga presenza, ed estensione dinamica. Il volume di registrazione, inoltre, è elevatissimo, al punto che la normale calibrazione dell'amplificazione dev'essee rivista. Il canale centrale, ben localizzato e senza fruscii, vanta un volume perfetto delle voci. Sempre le voci, inoltre, suonano piene e compatte, sia nel caso di quelle maschili che di quelle femminili. Come se non bastasse, non ci sono distorsioni (salvo una di poco conto, durante un dialogo telefonico), mentre gli effetti, anche quelli più banali tipo porte o finestre che si chiudono, oggetti che cadono, o vetri in frantumi, hanno una dinamica medio/alta strabiliante. Come accennato, i diffusori anteriori lavorano egregiamente ma appagano soprattutto per l'ampiezza di certi effetti, nonchè la precisione dei panning. Fra questi ultimi, s'apprezzano quelli generati da veicoli, effetti ambientali e persino voci, per non parlare dei boati durante le scene catastrofico/meteorologiche. Come per il centrale, la dinamica stupisce, grazie ad una particolare secchezza soprattutto delle medie frequenze. Anche i bassi, comunque, non mancano, e sono riprodotti sia dai diffusori frontali che da un subwoofer a dir poco vulcanico (e da calibrare attentamente per evitare eccessi). Le musiche sono rese con grande pulizia e, sebbene un po' più "sfocate" degli effetti, saturano la stanza con grande convinzione. I posteriori, infine, completano la scena sia nei momenti fragorosi (con scie ed effetti attivi d'ogni tipo), sia in quelli più tranquilli. In particolare, risultano molto precisi nelle scene notturne (con un suggestivo rumore di vento e grilli), in quelle con il traffico ed in tutto lo "sconvolgimeto" finale. Come sequenze "demo", vale la pena ascoltare tutte quelle catastrofiche: in esse, infatti, i diffusori si scatenano, creando pressioni sonore assurde senza però distorsioni o asprezze, e con una separazione esemplare. Però sono notevoli anche scene più "tranquille" ma drammatiche, in cui i bassi della colonna sonora creano un effetto minaccioso.
QUALITA' CONTENUTI EXTRA (5 su 10): I contenuti extra, se si pensa al genere di film, sono davvero pochi, anche se di qualità accettabile. Inclusi in un menù sia fisso che animato (e di fattura discreta), comprendono:
Traccia di commento del regista Alex Proyas (Sottotitolata in italiano)
Featurette "Visioni dell'apocalisse" (SD, 17 min. 15 sec.) Featurette "La realizzazione d'un thriller futuristico" (SD, 12 min. 36 sec.) Crediti del Bluray |
La traccia di commento (ascoltata a campione) sembra molto "densa" ed include aneddoti d'ogni tipo. Si va dalla produzione agli attori, passando per le opere passate del regista ed un'attenta disquisizione sui significati della tama. In particolare, Proyas fa diversi riferimenti biblici ed ai concetti di speranza e di "paradiso" presenti in questo film ma non solo. La featurette sull'apocalisse ha invece un tono abbastanza sensazionalistico, e spiega le origini dell'idea di fine del mondo. Inoltre, fa ipotesi più o meno plausibili sul futuro dell'umanità, ovviamente in connessione allo sviluppo della pellicola. Nel filmato intervengono studiosi di vario genere, e le citazioni di Maya ed extraterrestri si sprecano: tuttavia, il tono piacevole e l'alone di mistero, misto alle ipotesi scientifiche, rende la visione appagante. Il filmato di produzione, infine, è poco più che promozionale e, come prevedibile, prende in esame soprattutto la creazione degli effetti speciali. Vengono quindi analizzate le varie scene catastrofiche, con particolare attenzione ai metodi di ripresa ed all'inserimento degli elementi digitali. Le immagini sono sempre interessanti ma, data la brevità, il tono è troppo superficiale. La qualità video degli inserti, tutti in bassa definizione ed accompagnati da sottotitoli in italiano, è discreta. Da notare che la confezione del disco include anche un DVD: all'interno sono presenti il film (ovviamente in bassa risoluzione) e gli stessi extra della versione Bluray, anche se in fascetta non sono menzionati.
link a recensioni esterne:
-
Forum AV Magazine (Bluray italiano)
AFDigitale (Bluray italiano)
Forum AFDigitale (Bluray italiano)
Bluray.com (Bluray americano)
Highdefdigest (Bluray americano)
DVD Talk (Bluray americano)
Hardware con cui vedo e ascolto i Blu-Ray (in giallo quello usato per recensire il titolo):
- DISPLAY
Panasonic plasma FULL HD 55' 3D TX-P55ST50E
Panasonic plasma FULL HD 50' TX-P50S20
Panasonic plasma FULL HD 46' TX-P46U20
Panasonic plasma HD READY 50' TH50-PV60
Panasonic plasma HD READY 42' TH42-PX7
Epson proiettore LCD FULL HD EMP TW-980
Epson proiettore LCD FULL HD EMP TW-680
LETTORI
Sony Playstation 3
Sony BDP S-500
Sony BDP S-550
Samsung BDP 1400
Samsung BDP 1500
AMPLIFICATORI + DECODER + DIFFUSORI
Onkyo TX DS-676, Jbl Tlx 500 (centrale), Jbl tlx 700 (frontali, posteriori), Jamo X5 (subwoofer attivo)
Onkyo TX DS-555, Technics Sh-500, Technics Sb-ca21 (frontali), Wharfedale Modus 3 (posteriori), infinity ref. 100 (centrale)
Sony str-db 830, sistema satelliti + subwoofer Jbl Scs 140
CUFFIE
Decoder Sony MDR-1000 + cuffie Sony MDR-XB600
Decoder + cuffie Sony MDR-6500
Decoder + cuffie 5.1 Sharkoon X-Tatic Digital