domenica 10 febbraio 2008

Simpson - il film (The Simpsons movie)

FILM: A 22 anni dalla prima apparazione televisiva, i Simpson approdano al grande schermo, avvalendosi di cinemascope, un disegno più accurato e 87 minuti in cui dilatare le proprie disavventure. Come previdibile, dopo 20 stagioni sul piccolo schermo, l'originalità scarseggia, e il ritmo, che deve vedersela con la durata cinematografica, non è frizzante come nello show in tv. Tuttavia, la pellicola, firmata da David Silverman, riesce a divertire sia i fan che i novizi, senza mai trascurare la fusione di comicità "pura" ed elemento satirico che da sempre contraddistingue l'opera di Matt Groenig. Dalla sua, il film vanta svariate gag memorabili (ad esempio la corsa in skateboard di Bart) e addirittura un siparietto (quello di "Spiderpork") che è riuscito a far breccia nelle masse, tanto da trasformarsi in tormentone, suoneria per cellulari e modo di dire. Certi rimandi alla serie (con cui la pellicola si fonde egregiamente) strappano l'applauso, mentre la trovata della cupola su Springfield ha connotati fra il metafisico e il poetico: ufficialmente, infatti, la struttura serve a porre in quarantena la cittadina, a causa dell'inquinamento, ma a ben vedere la racchiude in un'ideale "snowglobe" che la preserva da un mondo ancor più inquinato da cinismo, politica e multinazionali. Certo i difetti non mancano: ad esempio, la deriva ecologista è parecchio inflazionata, mentre l'ennesima disgregazione (e riaggregazione) familiare non solo è molto trita ma un po' troppo buonista, visto che rinuncia alla fondamentale componente di rassegnazione "fantozziana". Inoltre, certi personaggi "imprescindibili", come Mr. Burns o Krusty il clown, sono relegati in minuscoli cammei. Alla fine, però, lo sfruttamento accorto del tema dell'esilio e della riconciliazione fa dimenticare questi limiti, mentre le colossali scene d'azione (in cui fa capolino pure la grafica 3D) garantiscono lo spasso. Da un film con tanta responsabilità sulle spalle, e che, inevitabilmente, contraddice lo spirito della serie TV fin dalla sua concezione, era difficile pretendere di più.

QUALITA' VIDEO (9 su 10): L'immagine in formato 2.35:1 è stata compressa, su un disco a doppio strato, con algoritmo AVC-Mpeg4, e vanta una qualità pressochè perfetta. Le differenze lampanti, rispetto agli episodi televisivi (e quindi in bassa definizione) sono due: la sottigliezza del "tratto" e il calore delle tinte. Queste ultime coprono ogni gradiente della gamma primaria e, in molti casi, bucano letteralmente lo schermo. Tale effetto è palese soprattutto nelle sequenze più scure, dove, complice anche un nero profondissimo, il colore si fa particolarmente tridimensionale. Ovviamente, però, anche le scene diurne non hanno la minima sbavatura, sebbene in tali passaggi l' "effetto wow" si riduca un po'. Fra i momenti migliori restano senza dubbio nella memoria tutta la sequenza della "cacciata" di Homer, e quindi le fasi in Alaska, senza contare i passaggi dalla sciamana "tettona". In ognuna di queste scene, la palette cromatica è un tripudio di Blu, viola, rossi ed arancioni (i "gialli" sono sottintesi), ed è messa ben in risalto da un contrasto di livello quasi "accecante", ma mai nocivo. Per un cartone "classico", il livello di dettaglio è strepitoso, ed in molte scene rivela particolari minuscoli: per rendersene conto, basta osservare i molti totali di Springfield, o delle altre location, o anche sequenze come quella del trasporto della cupola. Allo stesso modo, risaltano per la grande "sottigliezza", tipicamente HD, i passaggi in grafica tridimensionale, fra i quali spiccano quello della casa nella voraggine, e della folla che, torcie alla mano, s'appresta a linciare Homer. La compressione è inesistente, cosicchè macroblocchi, posterizzazioni o sformicolìì non fanno mai capolino nemmeno nelle molte situazioni "limite". A voler essere pignoli, però, si può notare un certo quantitativo di edge enhancement (sui contorni neri contro il bianco puro) il quale però si riduce drasticamente abbassando, senza conseguenze sul dettaglio, la nitidezza del disply. Inoltre, sempre qualche contorno può risultare un po' seghettato su televisori HD ready di grandi dimensioni: ma davvero si tratta di piccolezze che non sminuiscono una resa nel complesso grandiosa e che renderà impossibile, questo è il vero "problema", riabituarsi alla visione degli episodi televisivi.

QUALITA' AUDIO (8 su 10): L'audio italiano DTS a 768 Kbit è molto buono, ma non straordinario come l'immagine. Il volume di registrazione è altissimo, mentre il fronte anteriore è compatto e potente. Tuttavia, il centrale sembra più "impegnato" dei canali laterali, che pur offrendo soventi panning ed effetti molto direzionali, non sembrano esprimersi al meglio nei momenti in cui ce lo si aspetterebbe. Addirittura, i canali posteriori sono poco attivi e salvo qualche scena (come quella dello sgancio della cupola, della fase "onirica" con la sciamana e delle varie esplosioni) si limitano ad un'ambienza piuttosto standard. La pulizia e il dettaglio del suono sono comunque eccellenti e convincono sia sulle frequenze medio/alte che su quelle basse. Molte sono le scene dall'indole "frizzante", ed in cui la resa è particolamente tagliente, mentre un po' meno frequenti sono quelle dai bassi "tuonanti" e rinforzate dal subwoofer. Su tutte, però, sono proprio le scene ricche di bassi a colpire nel segno: ad esempio, Il lancio dei missili nel prologo, l'arrivo della cupola, la distruzione della casa di Homer, le valanghe in Alaska e, in particolare, la "conversione" del lago dopo il rilascio del silo, in cui persino i canali posteriori saturano l'ambiente. Le voci sono pulite e profonde, anche se in qualche passaggio sembrano un po' inscatolate, mentre le musiche hanno un'impronta molto ampia ed "hifi", e in più sfruttano al massimo l'ampiezza frontale. Bastino, come esempi, la sigla iniziale, e la coda dei Green day. Non si riscontra la presenza di fruscìo, salvo quello "fisiologico" che accompagna certi effetti creati in studio, che inizia e finisce insieme ad essi. In definitiva, la colonna sonora diverte e fornisce un buon compendio alle immagini, e in più è anni luce avanti a quella ascoltata negli episodi tv: tuttavia, il mix non è vivace, ampio ed "immaginifico" quanto avrebbe potuto essere.

QUALITA' CONTENUTI EXTRA (4 e 1/2 su 10): Gli extra, racchiusi nell'ennesimo menù a scomparsa Fox, includono due tracce di commento (una dei creatori della serie James L. Brooks e Matt Groening, degli scrittori/produttori Al Jean and Mike Scully, del regista David Silverman, e dei doppiatori americani Dan Castellaneta e Yeardley Smith, mentre l'altra sempre di Silverman più gli scrittori/produttori Mike B. Anderson, Steven Dean Moore e Rich Moore), 7 brevissime scene eliminate (5 minuti) con traccia di commento opzionale degli sceneggiatori, e tre parodie di programmi americani interpretate da Homer Simpson (4 minuti). Inoltre, sono inclusi 4 trailer cinematografici e un teaser trailer. La qualità dei contenuti è abbastanza scarsa, e la loro durata fin troppo breve. Se non altro, Tutti gli extra filmati sono in alta definizione e, come anche le tracce di commento, comprendono sottotitoli in italiano. Il film è preceduto dai trailer in alta definizione di Alvin and the Chipmunks e di Bender's Big Score, primo dei tre lungometraggi di Futurama destinati all'homevideo. La qualità video dei due trailer è eccezionale ed in particolare quello di Futurama ha una resa forse anche superiore a quella del film dei Simpson.

link a recensioni esterne:
AfDigitale (Bluray italiano)
Forum AV Magazine (Bluray italiano)
Forum DVD Essential (Bluray italiano)
Highdefdigest (Bluray americano)
DVD town (Bluray americano)

Scheda del film
Imdb

2 commenti:

YASAI ha detto...

Ero indeciso a prenderlo ma dopo aver letto la tua rec sono curioso di vederlo anche perchè ho il gioco su PS3 e i filmati d'intermezzo sono bellissimi!

DartBadio ha detto...

Si, è vero: anche i filmati d'intermezzo del gioco (ho visto quelli della demo) sono molto spettacolari e danno un'idea della qualità del film. Però va precisato che tali filmati sono in 16/9 e non in cinemascope e forse tendono a "risaltare" ancora di più del film stesso.