FILM: Thriller a sfondo montano/universitario, imperniato su omicidi seriali, vendette ed un'ossessione genetica di stampo nazistodie. Fra giallo argentiano e poliziesco "ad alta quota", intrattiene con la bizzarrìa di certi indizi, e l'ostilità degli spazi aperti (ad esempio, i ghiacciai dove sono nascosti alcuni cadaveri). In più, è abbastanza grandguignolesco ed efficace quando, col progredire della trama, svela il marcio dietro la ricerca "accademica" della perfetta razza umana. La regia, che è di Mathieu Kassovitz ma sembra di Luc Besson, funziona, e grazie ai virtuosismi delicati (ma insistiti) deplastifica una fotografia abbastanza patinata. E funzionano anche i due attori protagonisti, eurpoei come la produzione. Uno è Jean Renò, che gioca a fare Leon però nei panni d'un detective veterano. L'altro è Vincent Cassel, agente novizio ed incline ad infrangere le regole. Insieme, formano l'ennesima coppia di poliziotti "in terra straniera" (l'indagine che seguono li porta fuori dai loro distretti), dapprima riluttanti, poi inseparabili. Con una particolarità: i due s'incontrano solo nell'ultima parte del film. Peccato per la verbosità ed un finale assurdo, anche se l'asciuttezza scongiura lo svacco... e lo stesso fanno certi guizzi di follia impagabile, tipo la rissa "Virtua Fighter". Tutto sommato, ed escluso "L'odio", si può considerare il miglior film di Kassovitz.
QUALITA' VIDEO (7 e 1/2 su 10): Immagine 2.35:1 (compressa in AVC mpeg4) abbastanza buona, anche se qualche difetto limita il giudizio. La sequenza dei titoli è cupa e morbida: ma subito dopo il quadro raggiunge una luminosità ottimale e, soprattutto, una finezza del dettaglio tipicamene HD. La nitidezza è elevata e la "porosità" evidente, come si può notare nella prima scena con l'arrivo di Jean Renò all'università. Le trame degli edifici e degli scorci naturali sono ricche di particolari anche piuttosto "taglienti", mentre gli incarnati evidenziano una grana fine e cinematografica. I primi piani sono abbastanza radiografici, a volte, e mai "smerigliati", mentre certi totali (o piani medi) svelano con precisione fiancate rocciose, scenari colmi di vegetazione e interni particolareggiati. Ottimi anche i primissimi piani sui cadaveri, davvero inquietanti, e alcune riprese nei ghiacciai. Altre inquadrature, invece, perdono nitidezza e ciò sembra dipendere da vari fattori: ad esempio, dalla ripresa anamorfica Panavision, che produce effetti di "micromosso", assieme a qualche sfocatura. E ancora, da una lieve accentuazione artificiale del dettaglio, che toglie compattezza all'immagine e, soprattutto, altera i contorni, bordandoli di bianco o grigio scuro. In generale, i colori sono un po' sbiaditi, eccetto forse i primari, come ad esempio il rosso del sangue, il verde di certi paesaggi, ed il bluastro delle scene sul ghiacciao. In molte sequenze è evidente una dominante giallastra, mentre in altre, soprattutto notturne, o in interni poco illuminati, è il verde a fare capolino, fra l'altro assieme ad un lieve inspessimento della grana che però non infastidisce (anche quando si mischia a rumore video). La luminosità è nella media, mentre il contrasto non è sempre elevato, tanto che a volte la tridimensionalità latita. A ciò s'aggiunge un nero abbastanza scostante: in certe scene, infatti, è molto alto, in altre profondissimo ma cannibalizzatore di dettagli. Non ci sono tracce di ripulitua digitale DNR (per fortuna) e l'econding, a parte l'accentuazione del dettaglio, sembra di buona fattura: le discretizzazioni sono inesistenti, mentre è impossibile scorgere squadrettature di compressione, almeno su uno schermo al plasma da 50 pollici. C'è però uno strano "glitch" durante i titoli di coda, ovvero un trattino verde nella parte centrale e superiore dello schermo. La pellicola appare in condizione ottimali, dato che presenta solo poche spuntinature (bianche e nere) e vanta una buona stabilità.

Occupazione video: 22,4 Gigabyte - Bitrate video 23 Mbit
Dati completi del Bluray estratti con BDinfo
QUALITA' AUDIO (6 e 1/2 su 10): Audio italiano DTS HD Master audio (ascoltato in DTS) appena discreto. La separazione fra i canali è molto accentuata ma la dinamica pecca in aggressività. Soprattutto nelle scene poco movimentate. Il volume di registrazione, inoltre, è basso, mentre la definizione dei medio alti è "pastosa", ed a volte disturbata da "artefatti". Per accorgersene, basta ascoltare la sequenza iniziale, in cui gli effetti del vento e dell'acqua suonano molto "plasticosi". Le musiche, almeno, hanno una buona resa e sono anche rinforzate dal subwoofer, mentre i canali laterali si prodigano in panning molto accentuati. Su tutti, si notano quelli prodotti dalle auto, dagli elicotteri, oppure da rumori della natura. Il centrale è più debole dei canali laterali, ed anche se pulito (il che non è sempre un bene) suona piuttosto ovattato. Inoltre, sembra "strozzarsi" in tutte le scene movimentate, fin quasi a scomparire, a vantaggio degli altri diffusori. Le voci, però, hanno una timbrica accettabile: in particolare, risaltano quelle maschili più profonde (Jean Renò e il personaggio dell'oftammologo) e quella della scalatrice. I canali posteriori sono ben integrati nella scena sonora, e anch'essi molto separati. In più, vantano una nitidezza che a volte è persino superiore a quella dei canali frontali, oltre a panning o effetti di ottima qualità. Fra i tanti, risaltano quelli nella scena iniziale, nelle fasi all'università, nelle scene con Cassel in Autostrada e nel locale degli Skinheads. Ma una menzione particolare la merita anche il ticchettìo dell'orologio nella prima sequenza col rettore, oltre ai rumori del videogame "Virtua Fighter", durante la rissa di Cassel. Come già detto, il subwfoofer dà un certo rinforzo alle musiche ma per il resto non contribuisce più di tanto: giusto qualche rombo nella scena con l'elicottero, durante l'inseguimento in auto e nella valanga finale. Cioè durante le fasi più concitate, che poi sono quelle dove anche gli altri diffusori rivelano una certa dinamica, pur senza strafare. Da notare che il Bluray offre anche una traccia Dolby Digital 5.1 italiana: e stranamente, quest'ultima ha un resa di parecchio superiore a quella DTS. Volume e dinamica sono infatti ben più esuberanti, c'è meno pastosità, ed il subwoofer è molto più attivo. Inoltre, il centrale si fa perno della scena sonora, ed è sia più definito che più "carico" in mediobassi. Rispetto alla valutazione della traccia DTS, a quella in Dolby Digital spettano due punti in più.
























Confronto DVD - Blu-Ray dopo il commento sugli extra.
QUALITA' CONTENUTI EXTRA (4 e 1/2 su 10): Gli extra, tutti in bassa definizione, sono gli stessi della passata edizione italiana su DVD. Racchiusi in un bel menù con scene del film in sottofondo, includono:
Trailer originale
Trailer italiano Sezione "Interviste", contenente le inteviste a: - Mathieu Kassovitz (SD, 3 min. 32 sec.) - Vincent Cassel (SD, 1 min. 32 sec.) - Jean Renò (SD, 2 min. 59 sec.) - Jean-Christopher Grangè (SD, 2 min. 57 sec.) Sezione "Videoclip", contente i filmati: - Nel covo degli Skinheads (4 min. 24 sec.) - Il laboratorio di Chernezè (3 min. 21 sec.) - Le montagne (3 min. 53 sec.) - La sala dell'autopsia (4 min. 24 sec.) - Il cafè Guernon (2 min. 58 sec.) Making of (SD, 2 min. 11 sec.) |
Le interviste sono molto superficiali: gli attori si limitano a descrivere i loro ruoli, senza addentrarsi in sfumature o significati. Il regista Kassovitz e lo scrittore Jean-Christopher Grangè (dal cui libro è tratto il film) forniscono invece qualche dettaglio in più sulla genesi della sceneggiatura. Ma durata minima e taglio promozionale non consentono d'approfondire. I "videoclip" non sono altro che brevi outtakes ripresi durante la lavorazione: non ci sono nè commenti nè spiegazioni, e a parte qualche effeto speciale o gli stunt incredibili di Vincent Cassel (nella scena della "rissa") offrono ben pochi retroscena. Il making of, infine, è una brevissima featurette promozionale, composta anch'essa di outtakes. La qualità video degli inserti, sottotitolati in italiano, è discreta.
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Bluray.com (Bluray francese)
Forum AV Magazine (Bluray italiano)
Hardware con cui vedo e ascolto i Blu-Ray (in giallo quello usato per recensire il titolo):
- DISPLAY
Panasonic plasma FULL HD 55' 3D TX-P55ST50E
Panasonic plasma FULL HD 50' TX-P50S20
Panasonic plasma FULL HD 46' TX-P46U20
Panasonic plasma HD READY 50' TH50-PV60
Panasonic plasma HD READY 42' TH42-PX7
Epson proiettore LCD FULL HD EMP TW-980
Epson proiettore LCD FULL HD EMP TW-680
LETTORI
Sony Playstation 3
Sony BDP S-500
Sony BDP S-550
Samsung BDP 1400
Samsung BDP 1500
AMPLIFICATORI + DECODER + DIFFUSORI
Onkyo TX DS-676, Jbl Tlx 500 (centrale), Jbl tlx 700 (frontali, posteriori), Jamo X5 (subwoofer attivo)
Onkyo TX DS-555, Technics Sh-500, Technics Sb-ca21 (frontali), Wharfedale Modus 3 (posteriori), infinity ref. 100 (centrale)
Sony str-db 830, sistema satelliti + subwoofer Jbl Scs 140
CUFFIE
Decoder Sony MDR-1000 + cuffie Sony MDR-XB600
Decoder + cuffie Sony MDR-6500