FILM: Un'odissea viscerale di caduta in disgrazia e riscatto, vista con l'occhio estetizzante di Ridley Scott e "vissuta" da un Russel Crowe perfetto. Si svolge nella Roma imperiale di Marco Aurelio ma ignora l'aderenza storica (piegata a esigenze drammaturgico spettacolari). In compenso, travolge i sensi con l'epopea di Massimo Decimo Meridio, generale tradito dal figlio dell'imperatore, Commodo, e costretto a "rinascere" come Gladiatore: per vendicarsi e ricongiungersi spiritualmente alla famiglia, fatta trucidare da Commodo dopo avere ucciso lui stesso il padre Marco Aurelio. La confezione è hollywoodiana e piuttosto "digitale", le approssimazioni macroscopiche: tuttavia, la tragedia di Massimo tocca nel profondo e supera ogni patinata mistificazione. Inoltre, sfrutta archetipi efficaci (onore, giustizia, integrità, rivalsa) ed immedesima lo spettatore nella più seminale delle parabole, cioè quella dell'eroe che lotta per ritornare a casa. La regia è muscolare e col giusto apporto testosteronico, mentre l'epica deborda fino al ruolo chiave dell'ultraterreno. L'ultraterreno, infatti, è per Massimo la nuova casa da raggiungere ed emanazione d'un senso morale divino. La fotografia è meravigliosamente fasulla e idealizza battaglie, paesaggi, o gli stessi attori. In più, immerge in un'atmosfera fra l'onirico e il "futuribile", con qualche incursione nel visionario. Crowe indimenticabile: affronta il mondo col distacco di chi conosce la corruzione (quella di Commodo, che ha assassinato il padre e schiavizzato la sorella). Però mantiene una nobiltà ferrea e quando ottiene la sua vendetta, con un percorso anche "mediatico", sublima nel mito un'invincibilità da "immortale già morto": riscattando se stesso, Marco Aurelio e un mondo decaduto. Dopo l'ultimo duello, in tono minore e con vari simbolismi, è difficile non commuoversi, ma si viene consolati dal transfer definitivo nell'ultraterreno (gran furbata però inserita benissimo). E da un trionfo della giustizia mai così liberatorio, da ascrivere nella "non-storia" scottiana fatta di passione, scontri leggendari e retorica seducente. Le musiche di Hans Zimmer sottolineano l'ascesa di Massimo come se provenissero dall' "Elysium", esaltando ad ogni passaggio adrenalinico. I comprimari, infine, sono tutti eccezionali: dalla sorella di Commodo (una splendida Connie Nielsen), allo schiavista "mentore" (Oliver Reed, morto durante le riprese e "resuscitato" in digitale). Senza contare le figure cardine nella vicenda di Massimo, cioè l'imperatore Marco Aurelio (interpretato da Richard Harris) e lo stesso Commodo (Joaquin Phoenix, nel suo ruolo più significativo): rispettivamente, il padre spirituale da vendicare e una "nemesi" di consapevole inettitudine, la cui smania di grandezza ha segno opposto all'immortalità di chi, come Massimo, è dovuto morire nel profondo.
NOTA: il Blu-Ray include due versioni del film, cioè quella cinematografica da 154 minuti e quella estesa da 169. L'edizione estesa è ottenuta con la tecnica del seamless branching ed è interamente doppiata in italiano. Le scene aggiuntive sono abbastanza superflue e a volte persino dannose: alcune, infatti, contraddicono il carattere dei personaggi, altre dilatano gli intrighi secondari. Lo stesso Ridley Scott ha "disconosciuto" la versione lunga del film e indicato come definitivo il montaggio cinematografico.
QUALITA' VIDEO (10 su 10): Il Gladiatore era già uscito in Blu-Ray nel 2009 ma con un transfer video rovinato da filtri digitali quali DNR (riduzione digitale del rumore) ed edge enhancement (accentuazione dei contorni). L'uso di tali filtri aveva prodotto un'immagine "cerosa", senza microdettaglio e caratterizzata da spessi contorni bianchi o neri. Quindi un'immagine ben al di sotto dello standard Blu-Ray e, prima ancora, della pellicola cinematografica. L'edizione qui recensita risale invece al luglio del 2010 e conta su un nuovo master video ottenuto da Universal scansionando il negativo a risoluzione 4k. Il master è stato poi compresso con algoritmo AVC mpeg 4 senza uso evidente di filtri. Il risultato lascia a bocca aperta: il video di questo nuovo Blu-Ray, infatti, vanta fin da subito una nitidezza incredibile ed un impatto fra i più "cinematografici". Le immagini presentano una piacevole trama "analogica" e stupiscono per finezza del dettaglio. I contorni sono netti e taglienti, le texture vantano particolari microscopici, e forse mai apprezzati nemmeno al cinema. I totali bucano lo schermo: si va da quelli iniziali in Germania, a quelli del deserto africano, per non parlare delle inquadrature nelle varie arene. In questi frangenti, il video mostra con precisione le trame di alberi e fogliame, oppure delle costruzioni in pietra. E ancora, enfatizza i particolari delle strutture in legno (es. le barricate iniziali) o dei tendaggi negli accampamenti. Come prevedibile, i primi piani stupiscono con texutre facciali "radiografiche". Anche in questo caso, l'effetto "razor" è notevole, tanto che è possibile distinguere nitidamente ogni capello degli attori: tuttavia, l'immagine mantiene anche una compattezza esemplare, assieme alla naturalezza tipica dei film su pellicola. E' però nei campi medi che il transfer riesce ad imporsi come uno dei migliori: le figure intere, infatti, appaiono nitide come non mai e sono circondate da sfondi dettagliatissimi, quasi sempre a fuoco e con un "sovraccarico" entusiasmante di particolari. Per constatarlo, basta osservare le scene "preparatorie" in Germania, poi quelle del viaggio "africano" di Massimo. Senza contare gli scorci fuori della sua casa, certe location "romane" e, naturalmente, le battaglie nelle arene, con in testa quelle al Colosseo. Durante questi passaggi, le architetture "traboccano" dallo schermo, e lo stesso fanno i paesaggi (incredibili la foresta in Germania e la maggior parte degli scorci urbani). I particolari del vestiario sembrano un manifesto dell'alta definizione: si va dalle semplici tuniche (di cui è possibile vedere le trame) alle armature. Passando per scudi, stemmi, elmi, stendardi, con una menzione d'onore alle pellicce. Rispetto alla vecchia edizione, anche l'equilibrio cromatico è cambiato, a quanto sembra per volere di Ridley Scott. Ad esempio, le dominanti blu che caratterizzavamo il primo atto sono ora virate al ciano. Nel resto del film, invece, le tinte sono state più virate al rosso e a volte al verde, o al violaceo. Nel complesso, comunque, la resa è rimasta calda, e dominata da tonalità giallo arancio, con solo qualche intrusione di sfumature più "metalliche", oppure del verde (come nella scena a casa di Massimo). Il rosso è molto acceso, e ciò si può constare nelle varie scene sanguinolente. Inoltre, non è mai rumoroso o troppo saturo, come d'altronde gli altri colori. Il contrasto è alto ma sempre ben bilanciato ed accentua la tridimensionalità. Il nero, da par suo, è molto profondo e non nasconde dettagli, salvo nelle poche situazioni "al limite". Ci sono però alcune "fluttuazioni" dove anche il colore sembra "spegnersi" (ad esempio, parte della scena notturna in Germania). E dove il dettaglio sulle basse luci sembra impastarsi. Tale fenomeno, comunque, si concentra in alcune scene nell'accampamento degli schiavi e non disturba più di tanto. Le condizioni della pellicola sono eccellenti: i graffi sono lievi e le spuntinature, sebbene presenti (a volte anche a "scariche"), sono quelle tipiche d'una scansione da negativo: cioè minuscole e tutte bianche. Inoltre, e sempre grazie alla scansione da negativo, la stabilità del quadro è granitica. Come anticipato, la messa a fuoco è costante: certo non mancano scene appannate o anche molto "sgranate", anche se la loro presenza non distrae mai dallo spettacolo. Sulla compressione, infine, c'è poco da dire. L'unica trama presente sullo schermo è infatti quella della pellicola, sempre finissima e "puntiforme". A volte più spessa, a volte più fine, come sempre accade col girato in celluloide. Non ci sono quadrettature, rumorosità anomale o fenomeni di banding. L'edge enhancement, come anticipato, è assente e lo stesso dicasi per il DNR.

Occupazione video (dir. cut): 39,1 Gb - Bitrate (video) 17,68 Mbit
Dati completi del Blu-Ray estratti con BDinfo
Screencapture Blu-Ray: full HD PNG (occhio agli spoiler!!)






































Altri screencapture dopo il commento sull'audio.
QUALITA' AUDIO (9 su 10): L’audio italiano DTS (768 kbit) è poderoso e appagante: molto più di quello, già ottimo, presente nella passata edizione in DVD. Il volume di registrazione è altissimo, e la dinamica è tutta imperniata sulle frequenze medie, con “incursioni” eccezionali sia sui bassi che sugli alti. L’ampiezza del fronte anteriore è palese fin dai titoli: le musiche, infatti, avvolgono con sicurezza, in più sono vellutate e “cariche”. Gli effetti non sono da meno e fin dalla scena d’apertura stupiscono per definizione e “secchezza”. Molto spettacolari, ad esempio, sono il galoppare dei cavalli e il clangore delle catapulte, senza contare i sibili delle frecce e, soprattutto, l’impatto dei massi infuocati. In generale, i panning sono naturali ma molto pronunciati, mentre le frequenze più basse (sia sui canali principali che sul subwfoofer) scuotono l’ambiente, pur mantenendo una precisione sopra la media. Anche i canali posteriori sono subito sfruttati: ad esempio, dalle eco della musica, o da rumori naturali come vento, pioggia, tuoni. Ed ancora, dai rumori della foresta, delle folle durante le battaglie e persino da voci “singole”. Nel complesso, Il canale centrale è molto ben amalgamato agli altri ma, come spesso accade nei doppiaggi italiani, le voci sono più cupe e basse degli effetti. Inoltre, sono più “staccate” dalla scena sonora e presentano qualche saturazione (comunque non allarmante). Tali imperfezioni sulle voci non riguardano però le scene inedite del film in versione estesa. Infatti, queste ultime sono state doppiate alcuni anni più tardi e con una qualità maggiore, anche se il lasso di tempo trascorso per i doppiatori (gli stessi del film originale) ha avuto come conseguenza un cambiamento di timbrica. Sul piano musicale, la traccia stupisce con la resa di flauti, arpe e tamburi e in generale con la dinamica dei fiati (in particolare le trombe). Questa qualità si può apprezzare in tutte le scene più drammatiche, come ad esempio quella in cui viene ucciso Marco Aurelio, o in cui Massimo fugge verso casa. Ed ancora, nelle scene “introduttive”, tipo l’arrivo a Zuchabar o a Roma. A livello di pura “effettistica”, la traccia sbalordisce nelle scene di battaglia: da menzionare quella iniziale in Germania, poi tutte quelle nelle arene. Il primo scontro nel Colosseo sfoggia una pletora vastissima d’effetti come scoppi, urti metallici, grida della folla, compresi i cori post-scontro dedicati a Massimo. In più, integra perfettamente le musiche (le voci molto meno, purtroppo) e molla qualche “colpo basso” da far spostare la poltrona. Da non dimenticare anche le prime battaglie a Zuchabar, con effetti delle armi che fanno il giro di tutti i diffusori. Infine, restano nella memoria lo scontro con il “campione” e le tigri (pieno di clangori ed effetti secchissimi), nonché la ribellione finale. L’ultima parte del film è più calma, però non meno efficace nel convogliare suoni d’ambienza sui canali posteriori: magari anche minuscoli ma molto precisi, attivi e realistici. Il forte impatto della traccia porta anche del fruscìo che però non è mai fastidioso e che è allo stesso tempo indice dell’ottima nitidezza del suono. Il subwoofer, come già accennato, sonorizza con una potenza straordinaria ma non è mai “invadente”. I suoi interventi si limitano agli effetti che lo richiedono: ad esempio i “botti” iniziali e quelli nelle arene (con picchi incredibili al colosseo). Oppure certi effetti nelle sequenze “visionarie”, o rumori atmosferici (il breve temporale). In più, sempre il subwoofer rinforza le musiche: da quelle iniziali a quelle “di viaggio”, fino allo stupendo brano pre-finale, “Elysium”, che precede la morte di Massimo ed ha una resa delicata ma molto “decisa”.
Screencapture Blu-Ray: full HD PNG (occhio agli spoiler!!)






































Confronto Blu-ray edizione 2009 - Blu-Ray 10th anniversary edition dopo il commento sugli extra.
QUANTITA'/QUALITA' CONTENUTI EXTRA (4 e 1/2 su 10): a parte le due versioni del film, non c'è molto altro. Il "grosso" degli extra, infatti, risiede in un secondo disco che però non è stato incluso nella release italiana del "decimo anniversario", a differenza di quanto accaduto all'estero. Da notare però che il Blu-Ray riporta la dicitura "Disco 1", come a sottindendere la presenza del suddetto, secondo disco. Stranezze a parte, ecco il dettaglio dei contenuti (quelli del "Disco 1", per interderci):
Versione cinematografica del film (154 min.) Commento audio di Ridley Scott alla versione cinematografica del film Versione estesa del film (169 min. ) Introduzione e commento audio di Ridley Scott alla versione estesa del film Modalità di visione interattiva U-control: "Le pergamene della conoscenza" Modalità di visione interattiva U-control: "Visioni dai Campi Elisi" Funzione Pocket Blu per usare l'Iphone o l'Ipad come un telecomando. |
Le tracce di comento sono ricche d'informazioni e sottotitolate anche in italiano. A farla da padrone, in entrambe le tracce, è Ridley Scott, che non lesina dettagli su genesi del film, riprese, fotografia, costumi effetti digitali etc. Ma ci sono ottimi interventi sia del protagonista Russel Crowe (nella traccia della extended edition), sia del montatore Pirtro Scalia (nella traccia dell'edizione cinematografica). In particolare, Crowe dispensa molte informazioni sul personaggio di Massimo: dalle motivazioni al percorso "sprituale", con grande serietà e senza perdersi in stupidaggini. La modalità U-control dal titolo "Le pergamene della conoscenza" permette di leggere delle curiosità sulla scena in corso. In alcuni casi è anche possibile vedere delle "microfeaturette" lunghe fra uno e tre minuti. Le curiosità sono solo in inglese, mentre le featurette, la cui fruizione è scomodissima, sono sottotitolate anche in italiano. L'altra modalità U-control, intitolata "Visioni dai campi elisi", è inutile, poichè richiede il secondo disco.
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Forum DVD Essential (Blu-Ray olandese / italiano)
Forum AV Magazine(Blu-Ray olandese / italiano)
Forum Highdefdigest (Blu-Ray olandese /italiano)
AVS Forum (Blu-Ray olandese / italiano)
Bluray.com (Blu-Ray olandese / italiano)
HD Reporter (Blu-Ray olandese / italiano)
Hardware con cui vedo e ascolto i Blu-Ray (in giallo quello usato per recensire il titolo):
- DISPLAY
Panasonic plasma FULL HD 55' 3D TX-P55ST50E
Panasonic plasma FULL HD 50' TX-P50S20
Panasonic plasma FULL HD 46' TX-P46U20
Panasonic plasma HD READY 50' TH50-PV60
Panasonic plasma HD READY 42' TH42-PX7
Epson proiettore LCD FULL HD EMP TW-980
Epson proiettore LCD FULL HD EMP TW-680
LETTORI
Sony Playstation 3
Sony BDP S-500
Sony BDP S-550
Samsung BDP 1400
Samsung BDP 1500
AMPLIFICATORI + DECODER + DIFFUSORI
Onkyo TX DS-676, Jbl Tlx 500 (centrale), Jbl tlx 700 (frontali, posteriori), Jamo X5 (subwoofer attivo)
Onkyo TX DS-555, Technics Sh-500, Technics Sb-ca21 (frontali), Wharfedale Modus 3 (posteriori), infinity ref. 100 (centrale)
Sony str-db 830, sistema satelliti + subwoofer Jbl Scs 140
CUFFIE
Decoder Sony MDR-1000 + cuffie Sony MDR-XB600
Decoder + cuffie Sony MDR-6500