![]() | Il film è già diventato un classico della fantascienza. |
![]() | Audio e video molto buoni. |
![]() | Quantità eccellente di extra. |
![]() | Ormai costa pochissimo. |
![]() | Extra riciclati dalle passate edizioni. |
![]() | Extra solo in bassa definizione. |
![]() | Tracce di commento senza sottotitoli. |
FILM: Kung fu, cyberspazio, filosofia: Matrix li unisce con straordinario equilibrio, in quello che è già oggi un superclassico del fanta-action. La sceneggiatura, con l'ennesimo uomo comune che rovescia il "sistema", è risaputa, ma lega bene il tema del risveglio mentale alla più "terminatoriana" della lotta contro le macchine. Inoltre è appassionante, dosa benissimo l'azione e non spiega troppo, pur stimolando rompicapi filosofici sulla percezione del reale. Al resto pensa un immaginario postapocalittico fra i più distintivi: fatto di location gotico/industriali, rimandi a William Gibson, costumi in latex, occhiali scuri… più gli onnipresenti cellulari a scatto tipici degli anni '90. Protagonisti perfetti, a cominciare dal "mentore" Larry Fishburne e l'energica Carrie Anne Moss, fino all' "androgino" Keanu Reeves, la cui espressione inebetita riflette l'incredulità di chi si è scoperto schiavo dei computer. Ma altrettanto riusciti sono i cattivi: ad esempio l'agente Smith di Hugo Weaving, più iconico dello stesso Reeves in divisa FBI anni '60, e il traditore interpretato da Joe Paontoliano. Quest'ultimo incarna una prospettiva, di chi ha scelto il "non risveglio", molto interessante ma che forse avrebbe meritato più respiro. Gli effetti speciali sono all'avanguardia, soprattutto la rivoluzionaria tenica del "bullet time", e anche la regia è sempre creativa, pur pescando a piene mani dal fumetto e dal cinema orientale. In particolare stupisce il lavoro sulle superfici riflettenti, che rimanda alla molteplice natura del reale, e quello sul "framing" di oggetti o volti. E sono esaltanti, anche se un po' legnose, tutte le coreografie di arti marziali. Le scene -visivamente- memorabili abbondano, come si conviene a un vero classico: dal risveglio di Keanu Reeves fra le macchine (il più importante, ma non l'ultimo dei molti suoi "risvegli"), alla scoperta della nuova realtà, passando per le fasi di addestramento, fino al climax palazzo-metropolitana, zeppo di virtuosismi azzeccati. Il finale cede ai sentimenti, ma ha il pregio di essere compiuto e aperto insieme, e con la secchezza di un inno alla ribellione o... a mille altre cose, secondo necessità.
QUALITA' VIDEO (9 su 10): L'immagine 2.35:1, compressa VC-1, è molto buona, anche se non come in un odierno Blu-Ray Warner. Probabile che c'entri la pellicola, forse non la migliore utilizzabile, e il fatto che il master provenga, con tutta probabilità, da un telecinema dell'interpositivo, e non da una scansione. Il suddetto master è quello utilizzato per il DVD incluso nella Matrix Collection da 10 dischi uscita nel 2006, a sua volta diverso da quello, più piatto e "sbiadito", della prima edizione in DVD del 2000. In generale la resa è comunque appagante e sempre cinematografica, e questo nonostante la fotografia sia parecchio manipolata. La definizione è uniforme lungo il film, anche se certi primi piani mostrano evidenti cali dovuti quasi certamente alla ripresa. La "porosità" dei volti varia fra il medio e l'eccellente, salvo qualche strana discontinuità, mentre dettagli di vestiti e soprattutto fondali sono sempre molto nitidi. In particolare stupiscono, nella prima parte, quelli nell'abitazione di Neo, poi in ufficio e sull'astronave Nabuccodonosor. Ma sono ottimi anche i vari totali urbani, e i dettagli sia delle macchine che delle strumentazioni. In quasi ogni situazione il dettaglio ad alta frequenza è preservato: non ci sono segni di pulizia digitale, anche se in alcuni passaggi ci sono lievi "dissolvimenti" della grana dovuti forse alla compressione a bitrate non altissimo. Sempre la grana non è ultrafine come in molti transfer odierni da digital intermediate, sebbene il dettaglio, ad esempio nei primissimi piani, è nitido come ci si aspetterebbe da una pellicola 35mm. Anche gli effetti particellari tipo la pioggia sono resi con grande "sottigliezza", per non parlare di certe texture pietrose (sparatoria nell'altrio) o metalliche (totali sulle varie consolle). A ben vedere c'è un po' di edge enhancement, ad esempio durante le scene con Keanu Reeves in ufficio. E ancora, nella prima scena dentro la simulazione con il fondale bianco. L'effetto "aureola" sui contorni (figure più scure su fondo chiaro), è abbastanza evidente su proiettore, mentre passa quasi inosservato sul pannello, nonostante permanga una sensazione di nitidezza aumentata artificialmente. A parte questi lievi difetti, il quadro è sempre "materico" e non artificioso anche nelle situazioni più difficili. Il contrasto aggiunge molto alla riuscita complessiva, soprattutto in scene scure, grazie anche al nero profondo e (quindi) a una tridimensionalità sempre ottima. il dettaglio delle zone scure è molto rivelatore, ed anche nelle scene più buie (l'inizio, il risveglio di Neo, le tante fasi sull'astronave, o gli inseguimenti nella fognatura) non affatica la visione. Non manca qualche appiattimento "fisiologico", però nulla che guasti la media, e lo stesso vale per la lieve rumorosità di qualche passaggio (ad esempio durante la scena iniziale in discoteca). I colori sono "alterati" per scelta fotografica e dominati dal verde nelle scene dentro Matrix (si tratta della dominante verde più celebre dell'homevideo), e dal blu nel mondo reale. In ogni caso la resa è sempre piuttosto "accesa" e solo raramente più slavata. In base alle scene, gli incarnati variano fra pallido e caldo, mentre primari come il rosso (poco presente), non manca di fare qualche apparizione piuttosto decisa. Un esempio è all'inizio, con i lampeggianti della polizia, poi nel passaggio con la donna virtuale e durante le apparizioni degli "squid". Anche il suddetto verde, quando non è solo dominante, è abbastanza accesso: ad esempio nel codice informatico di Matrix, il quale a volte riempie lo schermo con tonalità molto sature. Alcuni passaggi tipo la fuga iniziale di Neo, o l'attacco in elicottero, presentano un nevischio rosa/verde che non si capisce se dipenda dall'encoding o dal complesso lavoro sulla fotografia. Ma è più probabile la seconda ipotesi. Sulla compressione non c'è molto da aggiungere, se non la presenza di qualche sporadico "banding" su fondale uniforme e alcuni accenni di "vetrosità". Ancora una volta nulla di grave, ma di certo un nuovo encoding eviterebbe queste imprecisioni... rendendo il video perfetto.
Dati completi del Blu-Ray estratti con BDinfo
Screencapture Blu-Ray: full HD PNG (occhio agli spoiler!!)
Altri screencapture dopo il commento sull'audio.
QUALITA' AUDIO (9 su 10): L'audio italiano Dolby Digital 5.1 è lo stesso delle passate edizioni in DVD, ma encodato a 640 kbit anzichè a 384. L'impatto è un po' ruvido, ma potenza, ricchezza e precisione del mix rendono l'ascolto divertente. Fin dalle prime battute si può apprezzare l'ampiezza del fronte anteriore, robusto e compatto, e la disinvoltura con cui gli effetti transitano da un diffusore all'altro, posteriori compresi. I panning sono precisi al millimetro: che si tratti di un telefono che squilla, di una voce, o degli innumerevoli effetti elettronici, la resa è realistica, e con un effetto "fuori dai diffusori" che la rende ancora più tridimensionale. Merito anche degli ottimi mediobassi, e di alti che, nonostante la definizione non al top, sono aggressivi, e addirittura impressionanti nel caso di spari, scoppi, o scariche elettriche. Le voci sul centrale sono piene, e mai afflitte da spiacevoli effetti "megafono". Il tono è profondo, e la resa indistorta, anche se in qualche passaggio (ad esempio quelli "telefonici") si avvertono lievi crepitii. In particolare suonano bene sia le voci doppiate di Morpheus che di Trinity, anche se quella meglio bilanciata è proprio del doppiatore di Neo/Keanu Reeves. Sempre il centrale vanta effetti molto esuberanti come spari e scoppi, e ovviamente i moltissimi "tonfi" delle scene di combattimento. Questi ultimi sono sordi e violenti (scene del dojo e nella metropolitana) e solo in qualche passaggio lievemente "bruciati". In generale, le musiche di commento sono ampie e nitide, anche se un po' in secondo piano rispetto al canale centrale. Fanno eccezione alcuni brani "esuberanti" come quello iniziale in discoteca, oppure durante la sparatoria nell'atrio del palazzo. Entrambi sono saturi e sfruttano moltissimo anche il subwoofer. Come già accennato, i canali posteriori sono attivissimi e creano scene sonore spettacolari. Ciò avviene sia in scene tranquille (dove abbondano piccoli rumori di ambienza oppure "informatici"), sia nei molti passaggi esuberanti. Certe scie dei proiettili nelle scene "bullet time" sono addirittura impressionanti, e si sommano a raffiche di ogni genere, muri in frantumi (di nuovo la sparatoria nell'atrio del palazzo) esplosioni, pale di elicotteri. C'è pure l'immancabile temporale zeppo di tuoni e scrosci d'acqua, davvero ben ricreato. In tutti questi passaggi l'apporto del subwoofer è devastante ma molto "secco". E devastanti sono anche i "botti" durante il risveglio di neo, nei vari bullet time e nella scena con l'elicottero, soprattutto durante il mitragliamento del palazzo (il primo controcampo ha uno degli effetti subwoofer più spettacolari di sempre) e nello schianto del velivolo. Ma attenzione anche allo scontro in metrpolitana e al successivo attacco degli squid, ulteriori sequenze "demo" di un mix quasi perfetto.
QUANTITA'/QUALITA' CONTENUTI EXTRA (9 e 1/2 su 10): Gli extra includono tutti quelli del primo DVD, uscito nel 2000, e della riedizione a due dischi uscita nel 2006. Non ci sono nuovi contenuti (salvo un trascurabile picture in picture) e i filmati sono solo in bassa definizione : ma poco importa, poiché la mole di materiale è favolosa. L'elenco degli extra, accessibili in toto solo dal menù fisso, è il seguente:
Introduzione scritta dei fratelli Wachowsky Traccia di commento - i filosofi: Cornell West e Ken Wiber Traccia di commento - i critici: Todd McCarthy, John Powers e david Thomson Traccia di commento - cast e tecnici: Carrie-Anne Moss, Fach Staenberg e John Gaeta Traccia di commento - il compositore: Don Davis, con traccia solo musica Inserto interattivo PIP "Dentro il film", con sottotitoli in italiano Sezione "Dentro la storia", contenente: - The Matrix revisited - Matrix: la creazione di un mito (122 min. 20 sec., sott. ITA) Sezione "Dietro le quinte", contenente: - La realizzazione del film (25 min. 48 sec., sott. ITA) - La danza del maestro: le coreografie di Yuen Wo Ping (5 min. 47 sec., sott. ITA) - La lotta nel bagno e la parte bagnata (3 min. 15 sec., sott. ITA) - Ragazza in rosso (46 sec., sott. ITA) - Wabash e Lake ( 2 min. 36 sec., sott. ITA) - Agente a terra (1 min. 32 sec., sott. ITA) - C'è dell'altro (3 min. sec., sott. ITA) Sezione "Segui il coniglio bianco", contenente: - Trinity fugge (1 min. 6 sec.) - Pod (2 min. 24 sec.) - Kung fu (3 min. 57 sec.) - Il muro (2 min. 4 sec.) - La lotta nel bagno (2 min. 5 sec.) - L'atrio dell'edificio governativo (4 min. 7 sec.) - Il tetto dell'edificio governativo (2 min. 34 sec.) - Elicottero (1 min. 2 sec.) - Metropolitana (3 min. 35 sec.) Sezione "Prendi la pillola rossa", contenente: - Che cos'è Bullet time? (6 min. 15 sec., sott. ITA) - L'idea (11 min. 27 sec., sott. ITA) Inserti audio: - La musica (41 brani) - Rock is dead (3 min. 19 sec.) Teaser (58 sec.) Trailer (2 min. 26 sec.) 8 spot TV: - Manson (31 sec.) - Reality (31 sec.) - Forget everything (31 sec.) - Mistery (31 sec.) - Buckle up (16 sec.) - The Answer (31 sec.) - Kung fu (31 sec.) - Whoa (16 sec.) |
la commentary migliore (fra le due ascoltate) è quella dei critici Todd McCarthy, John Powers e david Thomson: i tre forniscono interpretazioni molto piacevoli sulla storia, assieme a curiosità sui personaggi, sullo stile e sulle innumerevoli influenze presenti nel film. Fra i tanti discorsi interessanti spicca quello sull'uso delle superfici riflettenti e... degli occhiali, con tanto di accostamento all'horror "sociologico" di John Carpenter, Essi vivono (dove appunto gli occhiali permettevano al protagonista di vedere gli alieni invasori, e il "vero volto" della realtà che lo circondava). Il ritmo della traccia è sostenuto, e le considerazioni tecniche (ad esempio sulla regia, le singole inquadrature e i tempi del film) sono molto valide. Tuttavia ci sono alcune lunghe pause. Meno interessante è invece la traccia dei "filosofi": le considerazioni sui "significati" sono superficiali e a volte persino irritanti, senza contare che i tizi coinvolti finiscono per esaltare più la complessità parossitica dei sequel invece della limpida (ma non banale) semplicità del capostipite. Addirittura si parla di eccessivo "manichesismo" e di una troppo ovvia divisione fra bene e male. Fra i filmati risalta l'immenso documentario da oltre due ore: uscito anche come DVD indipendente (prima di essere incluso nella riedizione a due DVD di Matrix) copre ogni aspetto possibile immaginabile della lavorazione. Si parte dal concept, e il processo di convincimento operato dal producer Joel Silver sui "capoccia" Warner, per poi passare alla scelta degli attori e al loro estenuante training fisico. Seguono le riprese dal vivo, avvenuta a Sidney (coperte da lunghi outtakes), e un'infinità di passaggi sugli stunt e la post produzione, in particolare gli effetti speciali. E infine non mancano dettagli sulla scelta delle musiche, sull'uscita al cinema e la reazione del pubblico, con anche vari riferimenti ai due sequel (già in lavorazione quando uscì il documentario). Ovviamente non mancano le interviste: i più coinvolti sono gli attori principali (Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss, e Hugo Weaving), assieme al già citato Joel Silver e al tecnico degli effetti speciali John Gaeta. Compaiono anche altri tecnici, assieme al coreografo orientale Wo Ping, mentre mancano del tutto i membri "secondari" del cast come ad esempio Joe Pantoliano. In ogni caso il documentario è molto esaustivo... quasi estenuante. Le featurette del dietro le quinte riprendono argomenti già visti nel documentario, approfondendoli, se possibile, ancora di più. Includono anche bellissimi filmati preparatori, come quelli in cui gli stunt di Wo Ping testano le coreografie di lotta (con ben altra agilità rispetto a quella degli attori) e alcuni "focus" sugli infortuni, tipo al collo di Keanu Reeves e alla gamba di Hugo Weaving. Gli inserti "coniglio bianco" sono dei mini dietro le quinte "screen-specific". Pensati come inserti picture in picture per il DVD del 2000, vengono qui riproposti come semplici microfeaturette, ma il loro valore non cambia, visto che in pochi secondi sviscerano la realizzazione delle scene più complesse. Gli inserti sul concept e sul Bullet time sono altrettanto validi: il primo svela i bellissimi disegni preparatori delle scene (e delle creature) più "iconiche", il secondo spiega la rivoluzionaria tecnica ottico/digitale che permette di ruotare l'inquadratura attorno a un soggetto, dopo avere momentaneamente "congelato" la scena. Tale tecnica (poi abusata da molti film post Matrix) è molto complessa, ma l'effettista John Gaeta spiega benissimo la sua implementazione, aiutato anche da filmati uno più suggestivo dell'altro. Se attivata, la modalità "dentro il film" ripropone alcuni spezzoni di Matrix Revisited, però solo durante il film e in formato picture in picture. Non sono infine da sottovalutare i trailer: sono molto ben montati, anche se con musiche provvisorie, e sono un tipo di contenuto che Warner include di rado. La qualità video dei filmati varia fra il discreto (nel caso di materiale video) al buono (materiale in pellicola). Sono sempre presenti sottotitoli in italiano, ma non nelle tracce di commento.
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DVD Beaver (Blu-ray italo/americano)
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The Digital Bits (Blu-Ray anglo/americano)
Forum AV Mgazine (Blu-Ray italiano)
Myplay.it (Blu-Ray italiano)
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Hardware con cui vedo e ascolto i Blu-Ray (in giallo quello usato per recensire il titolo):
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Panasonic plasma FULL HD 55' 3D TX-P55ST50E
Panasonic plasma FULL HD 50' TX-P50S20
Panasonic plasma FULL HD 46' TX-P46U20
Panasonic plasma HD READY 50' TH50-PV60
Panasonic plasma HD READY 42' TH42-PX7
Epson proiettore LCD FULL HD EMP TW-980
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LETTORI
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Sony BDP S-500
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AMPLIFICATORI + DECODER + DIFFUSORI
Onkyo TX DS-676, Jbl Tlx 500 (centrale), Jbl tlx 700 (frontali, posteriori), Jamo X5 (subwoofer attivo)
Onkyo TX DS-555, Technics Sh-500, Technics Sb-ca21 (frontali), Wharfedale Modus 3 (posteriori), infinity ref. 100 (centrale)
Sony str-db 830, sistema satelliti + subwoofer Jbl Scs 140
CUFFIE
Decoder Sony MDR-1000 + cuffie Sony MDR-XB600
Decoder + cuffie Sony MDR-6500