![]() | Buon video, anche se non al top. |
![]() | Audio italiano coinvolgente. |
![]() | Edizione estesa con molti più dettagli gore. |
![]() | Il film è un'occasione sprecata. |
![]() | Gli extra, anche se HD, sono un po' brevi e superficiali. |
![]() | Il Blu-Ray è un'esclusiva Mediaworld. |
FILM: Zombie "made in Brad Pitt": l'attore produce e interpreta il suo colossal sui morti viventi, da un martoriato adattamento del romanzo di Max Brooks, e per la regia Marc Forster. Pitt accentra su di sè la sceneggiatura (come prevedibile) e veste i panni di un ricercatore Onu spedito attorno al mondo: la sua missione è scoprire l'origine di un virus che tramuta gli uomini in cannibali rabbiosi, ma l'indagine lascia subito il posto a continue fughe da una società in rapido, e catastrofico collasso. Visivamente impressiona, ed ha pregi quali l'approccio da disaster movie, o la spiccata componente "gialla", passando per l'internazionalità quasi jamesbondiana, ed una computer grafica credibile nelle animazioni e incredibile nel dettaglio. Inoltre, vanta azione furiosa ma comprensibile, e infonde un'angoscia legata più al crollo del nostro mondo che al semplice "orrore": memorabili, in tal senso, i passaggi in cui i "mostri" sciabordano come in un'inondazione (ad esempio nella bellissima sequenza israeliana) rimandando sia all'odierna "congestione" socio-economica, sia al dilagare dell'apatia, e della violenza insensata. Peccato però che la natura mainstream abbia un peso enorme (ed ovviamente morto): e ciò si traduce nella troppa correttezza, e una violenza edulcorata quanto lo splatter (assente nella versione cinematografica). Poi ci sono i problemi "congeniti" di uno script rassicurante, con la famiglia indistruttibile, i padri supereroi (soprattutto se belli, buoni e giusti come Pitt), e un dramma solo abbozzato, senza contare i personaggi sprecati e le assurdità di situazioni "impossibili" come quella sull'aereo, comunque divertente. L'ultima parte (girata da capo per divergenze produttive) è di "rottura" e oppone un thrilling da laboratorio all'azione massiva e "agorafobica" dell'inizio: ma è qui che si concentrano le peggiori insensatezze, con in testa una "soluzione" del giallo che sancisce l'inutilità dell'indagine, e che si presterebbe a interpretazioni sociologiche ambigue. Segue il finale aperto a mille seguiti: come se il film stesso fosse divenuto un morto vivente... da far risorgere all'infinito e sempre più decerebrato.
NOTA: la versione recensita è l'"Extended action cut" su Blu-Ray 2D, al momento esclusiva Mediaworld. Il disco è identico a quello della versione theatrical, sia nel comparto tecnico che extra, ma il film include 7 minuti in più di scene estese e dettagli gore. Fra le aggiunte (concentrate nelle scene d'azione principali), si notano molti frammenti extra di violenza riguardanti gli zombi, o le loro morti, oltre al sangue digitale. Ma ci sono anche più dettagli "scabrosi" riguardanti gli umani (ad esempio nella scena al supermercato), e tutto sommato funzionali alla tensione. Nulla che cambi volto al film, ben inteso, ma abbastanza da renderlo più efficace dell'epuratissima versione cinematografica. Un elenco di tutte le differenze fra versione theatrical ed extended (con anche esempi fotografici) si trova a questo url.
QUALITA' VIDEO (8 e 1/2 su 10): Il film è girato in digitale con camere Arri Alexa, e trasposto su Blu-Ray nel formato originale 2.40:1, compresso AVC con datarate video attorno ai 30 Mbps. La ripresa originaria ha una risoluzione di 2.8 K, ma effetti speciali e finalizzazione sono a 2K. Il master non ha problemi particolari, ma nel complesso l'immagine non stupisce più di tanto. Il motivo sta in una resa "soft" dipendente sia dalla fotografia che dalla telecamera, e in un nero slavato. E' pur sempre il video di un moderno blockbuster digitale, e infatti il dettaglio non manca: ad esempio, nei totali di città o aeroporti, taglienti e zeppi di particolari, oppure in quelli della sala di controllo sulla portaerei, dove risaltano sia i dettagli delle apparecchiature, sia le divise dei militari. Anche i piani medi se la cavano, soprattutto quando ben illuminati da luce diretta. Fra i tanti, impressionano quelli con i soldati, o i cadaveri inceneriti della scena in Corea, oppure quelli con Pitt e la sua famiglia in casa o al supermercato. A risaltare sono soprattutto le trame dei vestiti e delle figure umane, e poi le texture di pareti e velivoli. I primi e i primissimi piani hanno un buon dettaglio, ma un'incisività discontinua, in particolare sui volti: alcuni sono sfuocati per via della ripresa, altri risentono della forte "setosità" generale del quadro, e sono impastati, altri ancora sono molto nitidi nelle zone ben illuminate, ma piatti e senza dettaglio in quelle con media luce. La stessa pastosità, o carenza di dettaglio nelle zone ombrose, si avverte anche su inquadrature più ampie, tipo quelle nell'edificio della fuga iniziale, oppure durante i viaggi in aereo, ed anche nel laboratorio dell'ultima parte. Il contrasto varia fra il buono nelle scene all'aperto (ottime quelle in Israele, a Philadelphia e sulla nave) e il discreto nelle molte scene al chiuso. In queste ultime c'è poca tridimensionalità, e un nero insolitamente alto, anche se abbastanza dettagliato. La colorimetria generale non è molto accesa, e presenta le solite dominanti verde ciano, oppure giallo ocra, tipiche di moltissimi intermedi digitali recenti. La prima dominante è molto forte nelle scene in Corea, sulla portaerei e nel supermercato, mentre la seconda dilaga nella fase israeliana. Infine si nota anche qualche sfumatura violacea, ad esempio nelle scene iniziali in città, soprattutto quelle della fuga, mentre il ciano diventa quasi blu nell'ultima parte in laboratorio. Le tinte primarie scarseggiano, salvo un rosso molto intenso durante le sequenze notturne dentro il palazzo a Newark, mentre i volti sono spesso "aranciati", e talvolta hanno una tinta gialla innaturale. Non ci sono artefatti di compressione e nemmeno discretizzazioni nelle scene con media luce. Assente anche l'edge enhancement, mentre potrebbe esserci (condizionale d'obbligo) un lieve DNR che forse contribuisce alla "setosità" generale, e alla pastosità delle scene meno illuminate. Da segnalare infine l'assoluta pulizia del quadro: la grana è inesistente (trattandosi di video digitale) e le scene scure non presentano rumore video (forse per il lieve DNR). Infine non ci sono spuntinature e la stabilità del quadro è granitica.
Dati completi del Blu-Ray estratti con BDinfo
Screencapture Blu-Ray: Full HD PNG (occhio agli spoiler!!)
Altri screencapture dopo il commento sull'audio.
QUALITA' AUDIO (8 e 1/2 su 10): L'audio italiano Dolby Digital 5.1 a 640 kbit è come il video: molto buono, ma non eccezionale. Ovviamente è zeppo di effetti, e non delude sia come dinamica, sia come panning sui vari diffusori. Tuttavia manca un po' di definizione, e quel "punch" in grado di elevarlo sopra la media. La prima scena d'azione (fuga da Philadelphia), svela subito le caratteristiche della traccia: il fronte anteriore è abbastanza ampio, e le frequenze medie la fanno da padrone. Gli alti sono nitidi ma un po' freddi, e con qualche lieve bruciatura sugli effetti più estremi. Il volume di registrazione è discreto, e il fruscio assente, mentre i bassi latitano un po' sui diffusori principali. I panning frontali sono innumerevoli, e coinvolgono automobili, aerei, elicotteri o folle urlanti, senza contare i molti spari, o deflagrazioni di ogni sorta. Il coinvolgimento è notevole, anche se il suono è leggermente in secondo piano, e tende a congestionarsi nei passaggi chiassosi. Il centrale ha una presenza buona, ma forse meno efficace rispetto a quella dei diffusori laterali. Fanno eccezione scene in cui, sempre il centrale, "esplode" con un fragore solo leggermente metallico: ad esempio, quando gli zombi urlano, si schiantano o si gettano verso la telecamera, oppure urtano superfici tipo muri o vetri. E ancora, certi spari molto secchi, o passaggi dei velivoli. Le voci italiane sono ben inserite nel mix: quelle femminili suonano morbide e naturali, quelle maschili un po' più "citofoniche" e non realistiche come nella traccia HD inglese. I canali posteriori sono attivissimi, e a volte quasi sovrastano i frontali. La dinamica è ampia sui medi, e certi effetti attivi tipo spari, scoppi e urla, sono nettissimi. Notevoli anche i panning laterali e fronte e retro: questi ultimi coinvolgono qualsiasi oggetto o personaggio che esca lateralmente dalla scena, e sono molto suggestivi. In più ci sono eco, rumori ambientali e musiche a volte più intellegibili che sui canali frontali, e meno soffocate dagli effetti. Il Subwoofer rinforza sia la colonna sonora, sia gli effetti. Non è molto esuberante, ma profondissimo durante le collisioni più catastrofiche, e soprattutto durante quel particolare effetto "sordo" incluso nelle scene d'azione al ralenty. In definitiva, si tratta di una traccia molto vivace, e "divertente" in quasi ogni passaggio: dalla sopracitata scena iniziale, alla sparatoria in Corea (piena di effetti direzionali). Passando per la spettacolare sequenza israeliana e quella sull'aereo passeggeri. Anche le scene "tranquille" sono comunque suggestive, grazie all'ambienza incessante, ed ai rumori subdoli ma nitidi. Come esempi, bastano i passaggi sulla portaerei, oppure nell'edificio attraversato dai protagonisti a Newark, e l'ultima parte nel laboratorio. Peccato solo per la definizione non al top, e le lievi "strozzature" quando tutti i diffusori lavorano a pieno regime. Da questo punto di vista, la traccia origniale è superiore, pur mantenendo lo stesso volume, e l'esuberanza non da record.
QUANTITA'/QUALITA' CONTENUTI EXTRA (6 e 1/2 su 10): Gli extra, in HD e accessibili solo dal menù principale, includono 2 featurette e un breve documentario in 4 parti. Questo l'elenco:
Featurette "Le origini" (HD 8 min. 21 sec., sott. ITA)
Featurette "La scienza" (HD, 7 min. 28 sec., sott. ITA) Documentario "WWZ: la produzione", suddiviso in: - "L'Epidemia" (HD, 8 min. 31 sec., sott. ITA) - "Il viaggio ha inizio" (HD, 8 min. 39 sec., sott. ITA) - "Dietro il muro" (HD, 9 min. 41 sec., sott. ITA) - "Mimetizzazione" (HD, 9 min. 25 sec., sott. ITA) |
La prima featurette spiega la nascita del film, focalizzandosi sulle caratteristiche del romanzo orignario, e sulle differenze con la pellicola. Intervengono la produttrice Dede Gardner e soprattutto il regista Mark Forster, mentre sullo schermo si alternano sequenze ultimate, disegni preparatori e qualche breve scorcio di dietro le quinte. Il taglio è "promozionale", ma non manca qualche considerazione sui personaggi, e sul carattere "globale" di una storia che va oltre l'epidemia di zombie, e riguarda la crisi del mondo moderno. L'inserto sulla scienza parla degli zombie e del loro significato nel cinema, a partire ovviamente da quello di George Romero. Inoltre sottolinea l'utilizzo il più possibile "realistico" dei morti viventi nel film. A intervenire sono questa volta lo sceneggiatore J. Michael Straczynski, più un biologo e l'editore del libro Zombies! Zombies! Zombies!, Otto Penzler. Questi ultimi tirano in ballo casi "storici" di zombificazione avvenuti ad Haiti, e accostano i morti viventi a formiche o parassiti, sia per il modo di spostarsi, sia per il tipo di intelligenza collettiva. Rispetto alla featurette precedente, questa è più specifica e mostra molti bei disegni, oltre ad animatic del film. tuttavia la brevità si fa sentire. Il documentario non è che un insieme di quattro featurette incentrate sulle scene principali: la prima riguarda l'inizio a Philadelphia e si concentra sulle rirpese con le comparse (avvenute in realtà a Glasgow, in Scozia), e sui molti stunt con autoveicoli. Fra un'intervista e un outtake, c'è pure un accenno alla plausibilità militare, e alla complessa unione di riprese "live" ed elementi digitali. Il secondo spezzone copre le scene sulla portaerei e quelle in Corea, e propone interviste a cast, regista e produttori. Non manca uno stralcio sull'uso di green screen, e sui controluce nella scena di fuga dalla base coreana. La terza featurette è dedicata alla sequenza israeliana (girata però a Malta) e mostra la difficile organizzazione di comparse, costumi e stunt pirotecnici. Un breve spezzone spiega una scena in CG fra le più elaborate (quella della "scalata" degli zombie), mentre uno più ampio illustra la scelta degli attori che interpretano la giovane soldatessa e il funzionario del Mossad. L'ultima featurette è dedicata al climax in laboratorio, ed oltre a spiegarne il "senso", in modo abbastanza didascalico, spende qualche frame sullo "zombie finale", e l'attore che lo interpreta. Il regista Mark Forster è molto presente in ogni inserto, e nelle sue interviste dà qualche dettaglio sulla sua visione del film. Seguono i produttori e gli sceneggiatori, e molti fra gli attori principali, tranne però Brad Pitt, che appare solo nei dietro le quinte. Assente anche ogni riferimento al makeup degli zombie, o a particolari effetti digitali (salvo i pochissimi nominati sopra). E non si parla nemmeno dei cambiamenti alla sceneggiatura e delle differenza fra versione theatrical ed estesa del film. La qualità video dei filmati è eccellente, e sono inclusi sottotitoli anche in italiano.
link a recensioni esterne:
- Forum AV Magazine (Blu-Ray italiano)
High-Def Digest (Blu-Ray americano)
Avforums (Blu-Ray inglese)
Blu-ray.com (Blu-Ray americano)
Big picture big sound (Blu-Ray americano)
blu-raydefinition.com (Blu-Ray americano)
Hardware con cui vedo e ascolto i Blu-Ray (in giallo quello usato per recensire il titolo):
- DISPLAY
Panasonic plasma FULL HD 55' 3D TX-P55ST50E
Panasonic plasma FULL HD 50' TX-P50S20
Panasonic plasma FULL HD 46' TX-P46U20
Panasonic plasma HD READY 50' TH50-PV60
Panasonic plasma HD READY 42' TH42-PX7
Epson proiettore LCD FULL HD EMP TW-980
Epson proiettore LCD FULL HD EMP TW-680
LETTORI
Sony Playstation 3
Sony BDP S-500
Sony BDP S-550
Samsung BDP 1400
Samsung BDP 1500
AMPLIFICATORI + DECODER + DIFFUSORI
Onkyo TX DS-676, Jbl Tlx 500 (centrale), Jbl tlx 700 (frontali, posteriori), Jamo X5 (subwoofer attivo)
Onkyo TX DS-555, Technics Sh-500, Technics Sb-ca21 (frontali), Wharfedale Modus 3 (posteriori), infinity ref. 100 (centrale)
Sony str-db 830, sistema satelliti + subwoofer Jbl Scs 140
CUFFIE
Decoder Sony MDR-1000 + cuffie Sony MDR-XB600
Decoder + cuffie Sony MDR-6500
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